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Tu non sei chi ti hanno detto di essere - Blog LeadershipLab

tu non sei chi ti hanno detto di essere

TU NON SEI CHI TI HANNO DETTO DI ESSERE

I 5 punti per costruire la tua identità professionale

 

Nessuna etichetta del passato dice chi sei

Liberati del passato, perché non sei uguale a ciò che hai deciso di essere, ma cosa scegli di essere oggi.

Chi sei?

Molte persone trovano complicato rispondere a questa domanda e sicuramente ti stai chiedendo perché.

Perché rispondere a quella domanda significa fare riferimento alla Tua vita passata, a quel passato giù vissuto, ma dal quale sei legata/o e da cui ti è difficile sfuggire.

Il mondo di oggi vive di etichette (e non sto parlando di quelle dei libri, quelle le togli facilmente!) sto parlando di quelle piccole etichette che sei andata/o ad accumulare durante la Tua vita – e quelle sono un po’ più difficili da eliminare.

Certamente, non tutte le etichette sono negative – ce ne sono anche di positive, ma non parleremo di queste, perché il mio obiettivo è quello di aiutarti a crescere, a prendere in considerazione tutte queste cattive etichette e ridurle in piccoli pezzetti. 😉

Sei pronta/o? Bene, iniziamo!

Quanto spesso ti è capitato di dire o di sentir dire:

 

  • “Questa/o sono io”.
  • “Sono sempre stata/o così”.
  • “Non posso farci nulla”.
  • “È nella mia natura”.

Tutte le auto connotazioni autodistruttive sono il risultato delle quattro frasi elencate qui sopra – e nascono dalla Tua vita passata.

Voglio condividere con te una frase di Carl Sandburg che casca a pennello: “Ma il passato – non è che ‘un secchio di cenere’”.

Queste auto connotazioni t’impediscono di crescere, di cambiare la Tua vita e di soddisfare il presente, perché nascono dal fatto di aver agito sempre in un determinato modo.

Adesso, considera la possibilità di cambiare, di rivoluzionare la Tua vita, quello stesso stile di vita che condiziona anche la Tua attività di Business.

Inizia a sciogliere i nodi e le funi che ti tengono legata/o al passato e non permettere alle persone di etichettarti, incasellarti o di assegnarti a una categoria.

Se hai visto il film ‘Alla ricerca della felicità, riconoscerai sicuramente questa frase di Chris Gardner: “Non permettere mai a nessuno di dirti che non sai fare qualcosa…”.

 

Le auto connotazioni si dividono in due categorie:

  • Le etichette di quando eri bambina/o, messe dai tuoi genitori e dagli altri.
  • Le etichette prese di tua spontanea volontà.

La prima categoria è quella più conosciuta.

Immagina un bambino dell’asilo a cui piace disegnare, sentirsi dire: “Non sei bravo a disegnare”. Quel bambino vivrà con il principio di ‘non essere capace’, rafforzando la nozione con ‘io non sono bravo a disegnare’.

La maggior parte delle auto connotazioni sono dei residui di un’epoca dove hai sentito frasi del tipo: “È piuttosto goffo. Suo fratello è bravo in atletica, lui è più studioso”, “sei proprio come me. Anche io facevo molti errori di ortografia’, ‘sei la/il timida/o della famiglia’.

Ti sarà capitato di essere partecipe o la/lo stessa/o protagonista di questi riti, che alla fine vengono semplicemente accettati come condizioni di vita, della Tua vita.

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ELIMINA LE GIUSTIFICAZIONI

 

Se da una parte puoi benissimo voler conservare determinate etichette, dall’altra parte puoi trovarne alcune limitanti e distruttive.

Qui sotto voglio elencarti alcune etichette che sono delle vere e proprio reliquie del passato, nonché del presente, in alcuni casi.

  1. Non sono brava/o in matematica, non conosco l’ortografia, non so leggere, non ho attitudine alle lingue.

Tutte garantiscono che tu non metta l’impegno necessario per cambiare. Fintanto che ti definisci tale, hai una ragione bella e buona per evitare di metterti d’impegno.

  1. Sono una schiappa in cucina, negli sport, in disegno.

Non restare aggrappata/o al concetto assurdo che non devi far nulla se non veramente bene. Per cui, a meno che tu non sia un campione del mondo, ti conviene non fare piuttosto che fare.

  1. Sono timida/o, riservata/o, suscettibile, ho paura.

Queste chiamano in causa la genetica e c’è questa fissazione per la quale saresti sempre stata/o così. È un residuo di un’infanzia in cui gli altri avevano interesse a farti credere che eri incapace di pensare con la Tua testa.

  1. Sono poco attraente, brutta/o, troppo alta/o, ecc.

Il problema è uno solo: vedi esattamente ciò che vuoi vedere, perfino nello specchio. Fin tanto che ti descrivi così, hai la scusa pronta per non avere un rapporto sano con gli altri e soprattutto a non apparire bella/o nemmeno ai tuoi occhi.

  1. Dimentico tutto, sono imprudente, irresponsabile.

Sono utili quando vuoi vendicarti della Tua inefficienza e ti scusi con: “Questo sono io”. Fintanto che puoi buttar lì questa frase, non sei tenuta/o a cercare di cambiare.

 

 


IO SONO FATTA/O COSI

 

I vantaggi che trai dal restare aggrappata/o al passato esibendo le Tue etichette, si riassumono in una sola parola: FUGA.

Dopo esserti servita/o abbastanza a lungo di queste etichette, cominci a crederci tu stessa/o: da quel momento sei destinata/o a rimanere quella che sei. Le etichette ti permettono di scansare la fatica, il rischio e il tentativo di cambiare.

Come liberarsi di queste fastidiosissime etichette?

Ora ti dirò come.

  • Inizia a sostituire il ‘io sono’ con ‘fino a oggi ho scelto di essere’.
  • Stabilisci dei traguardi comportamentali per agire in maniera diversa dalla solita abitudine.
  • Chiedi ad un amico fidato di aiutarti a combattere le abitudini del passato.
  • Prova di eliminare un’auto connotazione al giorno per un’intera giornata.
  • Dedica un pomeriggio a qualcosa che non hai mai fatto, che sia stato per paura o per un altro tipo di etichetta.

Ricordati che sei la somma delle Tue scelte e che ogni etichetta, che conservi come un tesoro, potrebbe essere riscritta in: “Io ho scelto di essere”.

Sono proprio quelle vecchie etichette che t’impediscono di condurre una vita piena e di migliorare sia la Tua Leadership personale che Attività di Business.

Ed ora, voglio chiederti nuovamente: “CHI SEI?”.

Nessuna etichetta può e deve essere un ostacolo per la Tua vita e per il Tuo Successo!

 

E Tu che ne pensi? Scrivi QUI sotto il Tuo parere rispondendo a questo post!

 

Fai che Accada!

Per il Tuo Successo Imprenditoriale!

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Leadership Trainer & Business Coach
www.leadershiplab.it

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About Marco Merangola
Formatore & Business Coach tra i più stimati e apprezzati Master Trainer e Business Coach nel nostro bel paese e punto di riferimento riconosciuto della LEADERSHIP PROFESSIONALE in Italia. Nasce a Gubbio (PG) il 03 maggio 1962, dopo gli studi scientifici in ambito commerciale prima e sociologici applicati all'azienda poi, si dedica allo studio accademico e di approfondimento di nuove conoscenze nell'ambito delle Scienze della Comunicazione con indirizzo alla Leadership presso l'università La Sapienza di Roma. Master in PNL, Programmazione Neuro Linguistica (con R. Bandler), Coach certificato FIC (Federazione Italiana Coach) e membro attivo dell'AIF (Federazione Italiana Formatori). Iscritto alla lista consulenti accreditati alla regione Umbria.